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Il vetro veneziano è composto di soda e silicio. La soda permette
di ottenere un vetro "lungo" che garantisce al maestro
vetrai tempi di lavorazione e manipolazione più estesi. La
miscela viene fusa in grandi crogioli, che contengono ognuno un colore
diverso.
La manodopera è organizzata in squadre o "piazze" di
quattro persone in generale: il maestro con i suoi serventi (primi
assistenti) e i serventini (secondi assistenti). Questo lavoro in
squadre richiede estrema destrezza e perfetta coordinazione. |